Soluzioni per la fascite plantare: dal ghiaccio ai plantari ortopedici

HomeGuideGuida completa alla fascite plantare

Guarire dalla fascite richiede pazienza e un approccio in tre fasi. Non esiste una “pillola magica” ma un percorso di riabilitazione biomeccanica.

Fase 1: Il controllo del dolore

Nelle prime 48-72 ore è fondamentale il protocollo RICE (Riposo, Ghiaccio, Compressione, Elevazione). Lo stretching del tendine d’Achille aiuta a ridurre la tensione immediata.

Fase 2: La correzione definitiva


La soluzione definitiva passa per il riequilibrio dei carichi. Se dopo l’esame computerizzato emerge un sovraccarico sul tallone, l’unica strada è ilplantare ortopedico.
Perché il plantare? Perché agisce 12 ore al giorno, sostenendo l’arco mentre cammini, cosa che nessuna pomata o terapia fisica può fare in modo continuativo.

Fase 3: Il mantenimento

Una volta passato il dolore, è fondamentale non tornare alle vecchie abitudini.
Cambia le scarpe da corsa ogni 600-800 km.
Utilizza i plantari anche nelle calzature da lavoro.